
| | INGEGNERIA NATURALISTICA
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L' INGEGNERIA NATURALISTICA è un insieme di tecniche che utilizzano le piante morte o parti di esse a cui sono affiancati materiali biodegradabili di origine naturale (piante o loro parti, legname, fibre e biostuoie di cocco, juta, paglia, ecc.) o altri materiali quali pietrame, ferro o prodotti di origine sintetica in diverse combinazioni (geotessili, ecc.).
Tali tecniche sono caratterizzate da un basso impatto ambientale e:
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limitano l'azione erosiva degli agenti meteorici
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effettuano il consolidamento
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accelerano i processi naturali di reinserimento naturalistico di scarpate e superfici degradate da fattori naturali (dissesto idrogeologico) o antropici (cave, discariche, opere infrastrutturali), utilizzando le caratteristiche biotecniche di alcune specie vegetali: - capacità di sviluppo di un considerevole apparato radicale - elevata capacità di propagazione vegetativa

Le funzioni dell 'I.N. sono:
a) ecologica di creazione e/o ricostruzione di ambienti paranaturali o naturaliformi b) consolidamento del terreno, protezione dall'erosione, sistemazione idrogeologica ed aumento della ritenzione delle precipitazioni meteoriche c) estetico-paesaggistica di collegamento al paesaggio circostante d) socio-economica, relativa al beneficio sociale indotto, alla gestione economica delle risorse naturali ed al risparmio rispetto alle tecniche tradizionali e) sviluppo dell'occupazione nelle aree collinari e montane
Elenco materiali:
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terreno |
- terreno - compost - terricciati |
il terreno costituisce il substrato di crescita della vegetazione e il materiale di costruzione più comune |
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inerti |
- sabbia - ghiaia - ciottoli - pietre - conci lavorati - blocchi - massi ciclopici |
gli inerti vengono impiegati essenzialmente per le loro caratteristiche di resistenza (sforzi di compressione) e di massa (opere di sostegno a gravità); nell'utilizzo pratico sono quasi sempre accoppiati ad un altro materiale che sopperisca alla loro incoerenza |
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materiali vegetali morti |
- paglia - fibre di cocco - fibre di juta - legname |
stuoie e feltri, vengono utilizzati nelle tecniche di rivestimento come superfici di difesa delle sementi e del suolo nudo contro l'erosione delle acque, mentre il legname nelle forme più svariate si impiega come vero e proprio materiale di costruzione (palizzate, grate, palificate, ecc.). |
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materiali vegetali vivi |
- sementi - talee - fascine vive - propaggini - zolle inerbite - piante |
i materiali vegetali vivi sono per definizione gli elementi fondamenbtali di ogni tecnica di ingegneria naturalistica; si impiegano in vario modo, spesso in associazione, per sfruttare nel migliore dei modi le loro capacità tecniche |
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additivi |
- bitume - schiume sintetiche - collanti naturali |
nei terreni a maggiore pendenza e quando si richieda una protezione immediata ed efficace si ricorre ad additivi miscelati o spruzzati sulle superfici da rinverdire |
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acciaio |
- viti autoforanti - reti - cavi - chiodi - cambre - aste filettate e dadi |
insieme ai materiali plastici sono gli elementi che da un punto di vista statico devono assorbire le sollecitazioni a trazione e conferire stabilità dimensionale nei manufatti realizzati con le tecniche di ingegnaria naturalistica |
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materiali plastici |
- non tessuto - geostuoie - geogriglie - reti |
per quanto non rispondano ai principi ecologici, i materiali plastici sono a volte insostituibili conferendo ai terreni le caratteristiche geotecniche necessarie per la stabilità e la sicurezza delle opere |
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